CasaClima Day Salerno: progettare per il clima mediterraneo

Il 10 settembre, come azienda ospitante del CasaClima Day Salerno, cercheremo di rispondere a una domanda che ci poniamo ogni estate: gli standard di efficienza energetica sviluppati altrove sono realmente applicabili al nostro contesto, o richiedono una revisione sostanziale?

D’estate, nelle nostre zone, la sfida non è contenere il freddo. È preservare il comfort abitativo senza un incremento sproporzionato dei consumi energetici.

Gli standard di efficienza energetica nascono prevalentemente da contesti alpini, dove l’obiettivo primario è la riduzione delle dispersioni termiche invernali. Applicati a un territorio come il nostro, dove il problema si inverte — il surriscaldamento estivo incide sul comfort abitativo e sui costi energetici tanto quanto, se non di più, del freddo invernale — richiedono un ripensamento.

C’è una domanda che, come ESCO impegnata nella bioedilizia, ci troviamo a porre ogni estate.

Il 10 settembre affronteremo questo e altri temi ospitando il CasaClima Day Salerno, un appuntamento formativo dedicato proprio ai requisiti dell’edificio efficiente nel clima mediterraneo.

Il clima mediterraneo chiede un approccio diverso

Un edificio concepito unicamente in funzione del freddo può rivelarsi, d’estate, controproducente. L’isolamento che protegge in inverno, se non accompagnato da scelte progettuali mirate, può trasformarsi in un fattore di accumulo termico nelle stagioni calde.

Per questo, nei territori a clima mediterraneo, alcuni elementi risultano determinanti:

  • Inerzia termica dell’involucro: materiali e stratigrafie che rallentano la trasmissione del calore, sfasando il picco termico verso le ore serali
  • Ventilazione naturale e schermature solari: strategie progettuali spesso sottovalutate, ma in grado di ridurre sensibilmente il fabbisogno di raffrescamento attivo
  • Integrazione impiantistica intelligente: sistemi concepiti in dialogo con l’involucro, anziché a compensazione delle sue lacune, evitando sovradimensionamenti energivori

Perché non basta “isolare di più”

Un errore ricorrente è ritenere che un maggiore isolamento equivalga sempre a una maggiore efficienza.

A causa del riscaldamento climatico, e in particolare nel clima mediterraneo, il fattore che fa davvero la differenza non è solo quanto calore un involucro riesce a bloccare, ma quando lo lascia passare: un involucro pensato per il comfort estivo agisce sul ritardo e sull’attenuazione dell’onda termica, rallentando l’ingresso del calore fino a farlo arrivare, attenuato, nelle ore serali — non soltanto sulla resistenza al passaggio di calore in sé.

È una logica progettuale distinta, che richiede competenze specifiche e un approccio integrato tra involucro e impianti fin dalle prime fasi della progettazione.

Un approccio che, in Di Sessa, si traduce in un processo costruttivo certificato fin dalla fase di progettazione.

Un tema che il settore sta affrontando con crescente attenzione

Non è un caso che anche i sistemi di certificazione energetica più consolidati — storicamente sviluppati in contesti alpini — stiano elaborando protocolli dedicati al clima mediterraneo, con l’obiettivo di fornire a progettisti e imprese strumenti calibrati sulle reali condizioni climatiche del Sud Italia.

È un segnale rilevante: la sostenibilità edilizia non può rispondere a un modello univoco applicato indistintamente. Va calibrata sul territorio, sul clima, sulle tradizioni costruttive locali.

CasaClima Day Salerno: un’occasione di approfondimento

Questi temi saranno al centro del CasaClima Day Salerno, il 10 settembre presso NEXT (Capaccio Paestum): un’intera giornata dedicata ai requisiti CasaClima per l’edificio efficiente, sostenibile e resiliente, dal clima alpino a quello mediterraneo.

Di Sessa è azienda ospitante e main partner dell’evento, oltre che tra i relatori della giornata: l’intervento a cura dell’Ing. Cosimo Pipolo porterà l’esperienza maturata da Di Sessa nell’ambito del comfort estivo e dell’integrazione impiantistica per il contesto mediterraneo — un contributo che riflette il posizionamento dell’azienda come punto di riferimento territoriale su questi temi.

Per progettisti e professionisti del settore, la partecipazione consente di acquisire 4 CFP (Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti). Il programma prevede inoltre tavoli tecnici pomeridiani, un’occasione di confronto diretto con altri professionisti del settore.

Iscrizioni aperte fino a esaurimento posti

Di Sessa è azienda ospitante e main partner del CasaClima Day Salerno 2026.

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